Federcasse promuove la campagna Donne che contano per rafforzare l’alfabetizzazione finanziaria e l’indipendenza economica delle donne. L’iniziativa, lanciata in occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale dei Diritti della Donna, punta a rendere più accessibili competenze economiche, strumenti bancari e conoscenze utili per gestire in autonomia il proprio denaro.
Il progetto nasce in un contesto italiano ancora attraversato da divari di genere, territoriali e generazionali. Per questo, l’educazione finanziaria viene presentata come una leva di inclusione sociale. Sapere come organizzare le proprie risorse, conoscere i propri diritti e comprendere i servizi finanziari può incidere sulla capacità di scelta delle persone e sulla resilienza economica delle comunità.
La campagna è promossa da Federcasse, la Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali, Casse Raiffeisen. Il percorso coinvolge le BCC-CR attraverso video, materiali informativi, iniziative locali e attività di sensibilizzazione agli sportelli.
Donne che contano e inclusione finanziaria
La campagna Donne che contano vuole valorizzare il ruolo dell’alfabetizzazione finanziaria come strumento concreto di autonomia. Nel mese di marzo saranno realizzati brevi video, in formato reel, dedicati ad alcuni temi centrali della gestione economica personale.
I contenuti affronteranno il valore del denaro, la consapevolezza e l’autostima economica, l’organizzazione delle risorse attraverso il budgeting, la conoscenza dei diritti in materia di previdenza, tutele e parità, oltre all’imprenditorialità femminile.
In parallelo, presso gli sportelli delle BCC-CR saranno distribuiti strumenti informativi rivolti alla clientela femminile. L’obiettivo è favorire una gestione più consapevole del denaro e far conoscere l’utilità del conto bancario personale come strumento di autonomia.
La fonte dell’iniziativa è disponibile sul sito del Credito Cooperativo, con il comunicato dedicato alla campagna.
Il ruolo delle BCC nei territori
La campagna si inserisce in un percorso più ampio che Federcasse porta avanti da anni sui temi dell’inclusione economica, della parità di genere e della crescita della consapevolezza finanziaria. In questo quadro rientrano anche la collaborazione con l’Associazione iDEE, l’Associazione delle Donne del Credito Cooperativo, e con la Fondazione del Credito Cooperativo Tertio Millennio ETS.
Per le BCC, l’educazione finanziaria è legata alla loro identità cooperativa. L’articolo 2 degli statuti richiama infatti l’obiettivo di promuovere l’educazione al risparmio e alla previdenza, insieme alla coesione sociale e alla crescita responsabile e sostenibile dei territori.
Questo approccio collega il tema dell’autonomia economica delle donne a una visione più ampia di sostenibilità sociale. L’accesso alle competenze finanziarie, infatti, può rafforzare la partecipazione alla vita economica e ridurre le fragilità che spesso limitano le opportunità.
Donne che contano e il progetto 1donna 1lavoro 1conto
Federcasse è anche tra le organizzazioni promotrici del progetto “1donna 1lavoro 1conto”, lanciato dal Corriere della Sera nel settembre 2025. L’iniziativa punta a favorire il protagonismo sociale ed economico delle donne, con il coinvolgimento di ABI, rappresentanze delle imprese e dei lavoratori.
Nell’ambito del progetto, ABI e Federcasse hanno avviato una campagna per promuovere competenze economiche e maggiore conoscenza dei servizi finanziari. Il conto bancario personale viene indicato come uno strumento di pari opportunità, utile per gestire in modo autonomo le proprie risorse.
In questa direzione si colloca anche l’iniziativa di divulgazione ed educazione finanziaria “Il mondo bancario per l’autonomia finanziaria ed economica delle donne”. Il messaggio centrale è semplice: la conoscenza economica può diventare una condizione pratica di libertà, partecipazione e cittadinanza.
Un convegno su indipendenza economica e giovani
Il percorso di sensibilizzazione proseguirà lunedì 9 marzo, dalle ore 12.00, con il convegno annuale organizzato online dall’Associazione iDEE, in collaborazione con la Scuola Cooperativa di Federcasse. Il titolo dell’appuntamento è “8 marzo, per l’indipendenza economica di donne e giovani. Il ruolo dell’alfabetizzazione finanziaria”.
Il focus sarà l’indipendenza economica come condizione per autonomia, partecipazione e piena cittadinanza economica. Il tema riguarderà in particolare donne e giovani, due categorie spesso più esposte a fragilità occupazionali e finanziarie.
Durante il convegno sarà presentata anche la pubblicazione “Alfabetizzazione finanziaria ed emancipazione economica. L’orizzonte di giovani e donne”, realizzata da iDEE in collaborazione con Giovani Socie e Giovani Soci BCC e con la Fondazione del Credito Cooperativo Tertio Millennio ETS.
Conoscenza finanziaria e pari opportunità
Il presidente di Federcasse, Augusto dell’Erba, ha collegato il tema dell’indipendenza economica alla libertà di scelta e alla capacità di autodeterminazione.
“Da sempre siamo convinti – ha dichiarato il Presidente di Federcasse, Augusto dell’Erba – che l’indipendenza sia veicolo di libertà. E che il fattore economico sia fondamentale per l’autodeterminazione: per scegliere, occorre conoscere. Equità e pari opportunità rappresentano un binomio che si declina anche in funzione di garantire a tutte le persone la conoscenza come strumento di capacitazione”.
“Il protagonismo sociale ed economico delle donne – sottolinea il Presidente di Federcasse – è interesse delle nostre comunità e del nostro Paese. Per questo, il Credito Cooperativo è impegnato a lavorare in rete e a rafforzare il proprio impegno con le realtà attive dei territori”.
La campagna Donne che contano colloca quindi l’alfabetizzazione finanziaria dentro il più ampio tema della sostenibilità sociale. Promuovere competenze economiche significa aumentare autonomia, consapevolezza e capacità di partecipazione, con effetti che riguardano le persone, le famiglie e le comunità locali.

