Idroelettrico, Dolomiti Energia apre al pubblico la diga di Malga Bissina

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L’energia idroelettrica è stata al centro del terzo e ultimo appuntamento dell’edizione 2026 di “Earth Day, Open Day”, l’iniziativa con cui Dolomiti Energia apre eccezionalmente al pubblico alcuni dei suoi impianti idroelettrici. L’obiettivo è raccontare dal vivo come la forza dell’acqua si trasformi ogni giorno in energia rinnovabile.

L’appuntamento si è svolto presso la diga di Malga Bissina, in Val di Daone, con una partecipazione significativa e grande interesse da parte del pubblico. Durante l’intera giornata, visitatori e visitatrici, tra famiglie, curiosi e appassionati, hanno preso parte alle visite guidate organizzate da Dolomiti Energia.

L’iniziativa ha permesso al pubblico di entrare in uno dei luoghi simbolo della produzione idroelettrica. I partecipanti hanno potuto scoprire da vicino un patrimonio industriale e ambientale profondamente legato al territorio trentino.

Energia idroelettrica e dialogo con il territorio

L’apertura della diga di Malga Bissina ha rappresentato anche un’occasione di relazione tra Dolomiti Energia e le comunità. Il progetto ha rafforzato il dialogo diretto tra territorio, persone e chi gestisce ogni giorno infrastrutture strategiche per il sistema energetico locale.

Durante le visite, i tecnici coinvolti hanno raccontato storia, costruzione, funzionamento e ruolo socioeconomico della diga. Questo confronto ha reso più accessibile il funzionamento di un’infrastruttura che normalmente resta lontana dall’esperienza quotidiana dei cittadini.

In questo senso, “Earth Day, Open Day” ha assunto anche un valore divulgativo. Raccontare come nasce l’energia idroelettrica significa infatti avvicinare le persone ai temi della transizione energetica e alla gestione delle risorse naturali.

La diga di Malga Bissina tra ambiente e ingegno umano

La diga di Malga Bissina si trova in un contesto paesaggistico di forte valore ambientale. Incorniciata dal Gruppo dell’Adamello, a quasi 1.800 metri di altitudine, sorge all’imbocco della Val di Fumo e racchiude l’omonimo lago sul corso del fiume Chiese.

La struttura gestita da Dolomiti Energia viene descritta come uno degli esempi più affascinanti e maestosi di sinergia tra ingegno umano e ambiente naturale. Proprio questa relazione tra infrastruttura e paesaggio è uno degli elementi centrali dell’iniziativa.

L’impianto mostra come la produzione di energia rinnovabile possa essere raccontata anche attraverso i luoghi in cui prende forma. La diga diventa così uno spazio di conoscenza, oltre che una componente del sistema energetico locale.

Earth Day, Open Day e cultura della sostenibilità

L’iniziativa si inserisce nel contesto dell’Earth Day 2026, prolungandone la celebrazione oltre il 22 aprile. Lo slogan della Giornata Mondiale della Terra di quest’anno, “Our Planet, Our Power”, richiama il legame tra pianeta, energia e responsabilità condivisa.

Questo messaggio riflette un principio che guida l’operato di Dolomiti Energia: produrre energia rinnovabile significa contribuire alla transizione energetica e valorizzare il rapporto tra natura, persone e comunità.

Con “Earth Day, Open Day”, Dolomiti Energia rinnova il proprio impegno nella divulgazione e nella condivisione. Le visite guidate gratuite negli impianti, alcuni dei quali normalmente non accessibili, permettono di scoprire il dietro le quinte della produzione idroelettrica.

L’ultimo appuntamento alla diga di Malga Bissina conferma quindi il valore di iniziative capaci di unire informazione, partecipazione e territorio. Portare il pubblico dentro i luoghi dell’energia aiuta a comprendere meglio l’impatto positivo che l’energia idroelettrica può generare per le comunità locali.

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