Fotovoltaico a Fabriano, Dolomiti Energia avvia un nuovo impianto da 1 MW

impianto fotovoltaico Fabriano

Un nuovo impianto fotovoltaico a Fabriano, nelle Marche, entra in esercizio con una potenza installata di 1 MW. Il progetto di Dolomiti Energia produrrà circa 1.600 MWh di energia rinnovabile all’anno, una quantità equivalente al fabbisogno elettrico medio annuo di circa 800 famiglie.

L’impianto si trova nel Comune di Fabriano, in provincia di Ancona, ed è stato realizzato nell’ambito della partnership strategica tra Dolomiti Energia e il Gruppo Epico. La nuova installazione rappresenta un ulteriore incremento della capacità produttiva da fonti rinnovabili del gruppo e rientra nel percorso previsto dal Piano Strategico al 2030.

Secondo le stime comunicate, la produzione dell’impianto consentirà inoltre di evitare ogni anno l’emissione in atmosfera di 319 tonnellate di anidride carbonica.

Impianto fotovoltaico a Fabriano, come funziona

Il nuovo impianto utilizza moduli fotovoltaici bifacciali, una tecnologia che permette di sfruttare la radiazione solare per la produzione di energia. I pannelli sono installati su strutture capaci di orientarsi automaticamente per seguire la luce del sole. Questa configurazione permette di ottimizzare la produzione energetica durante le diverse ore della giornata.

La producibilità attesa è di circa 1.600 MWh all’anno. Rapportata ai consumi domestici, questa quantità di energia rinnovabile corrisponde al fabbisogno elettrico medio annuo di circa 800 famiglie. Il dato sulle emissioni evitate, pari a 319 tonnellate di CO₂ ogni anno, è stato calcolato utilizzando un fattore di conversione di 199,6 grammi di CO₂ per kWh. Il riferimento indicato è il Rapporto ISPRA n. 430/2026, nella tabella relativa ai consumi elettrici del 2025.

Nuova capacità da fonti rinnovabili

La messa in esercizio dell’impianto marchigiano si inserisce nella strategia di Dolomiti Energia per aumentare la propria capacità di produzione rinnovabile. Il Piano Strategico al 2030 prevede infatti investimenti in nuovi impianti e l’acquisizione di ulteriori asset. L’obiettivo indicato dal gruppo è diversificare le fonti e aumentare la capacità produttiva lungo la filiera energetica.

«La messa in esercizio dell’impianto di Fabriano rafforza il portafoglio di impianti rinnovabili del gruppo e rappresenta un nuovo tassello nel nostro percorso di crescita integrata lungo tutta la filiera energetica», ha dichiarato Pasquale Fierro, Direttore produzione rinnovabile di Dolomiti Energia. «Come da Piano al 2030, investiamo sempre più risorse in nuovi impianti e nell’acquisizione di ulteriori asset per diversificare le fonti, aumentare la capacità produttiva e contribuire all’indipendenza energetica italiana e agli obiettivi di decarbonizzazione».

Fotovoltaico e decarbonizzazione

L’impianto fotovoltaico a Fabriano aggiunge quindi 1 MW di nuova capacità rinnovabile al portafoglio di Dolomiti Energia. Produzione attesa ed emissioni evitate permettono inoltre di quantificare il contributo ambientale previsto dal progetto.

La nuova installazione mette insieme due elementi centrali nello sviluppo del fotovoltaico: l’aumento della capacità produttiva e l’utilizzo di tecnologie pensate per massimizzare la produzione durante la giornata.

Con circa 1.600 MWh di energia rinnovabile attesi ogni anno, il progetto di Fabriano rappresenta un nuovo intervento nel percorso di crescita delle rinnovabili indicato da Dolomiti Energia verso il 2030.

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